La nostra storia

Qualche anno fa passeggiavamo tra le stradine di Brighton, piene di musica e irresistibili negozi. Ovunque una grande energia e tanti profumi, soprattutto di cibo. Quei forti odori contrastanti raccontavano delle varie culture che lì si erano incontrate, portando con loro il tratto più caratteristico: la cucina.
Forse dovevamo arrivare fin lì per capire il valore della ricchezza gastronomica della Sicilia, frutto del legame indissolubile con la sua millenaria storia, segno della nostra identità.

Di ritorno in Sicilia iniziammo a guardarla con occhi nuovi e ci venne voglia di condividerla con gli altri, raccontandola in un modo diverso, attraverso la nostra passione per la cultura e la cucina.

E il nome? Cotumè non è un nome di fantasia ma deriva dal greco antico e significa “sacchettino, mucchietto”. In Sicilia è il nome di un antico dolcetto, i cotumè, appunto, che scoprimmo casualmente nel ricettario di una marchesa siciliana dell’800, durante una delle nostre gite lungo l’Isola: frittelle di ricotta fresca, servite calde e guarnite con miele e cannella.
A noi sembrava che in quella ricetta ci fosse un mondo da raccontare. Forse perché la ricotta piaceva ai pastori come ai nobili e perché si prestava bene a creative elaborazioni dolci e salate che accontentavano la fame dei primi e il palato dei secondi.

Ecco il nostro progetto: un viaggio alla scoperta della Sicilia attraverso la sua cucina, intrecciando storia, mito e territorio

Ivano e Loredana

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