Location

Sicilia in bocca

Ristorante pizzeria, Catania

A due passi da piazza Duomo, entro le mura cinquecentesche della città, un ampio ristorante e pizzeria alfiere dei sapori della cucina tradizionale siciliana.


Gisira

Ristorante pizzeria, Catania

Nella zona della Piscarìa, tradizionale e coloratissimo mercato alimentare della città, una pizzeria che si distingue per gli impasti a lunga lievitazione e la qualità degli ingredienti.


Villa Zuccaro

Pizzeria, Taormina

Villa Zuccaro, sede della nota pizzeria omonima, sorge nel cuore storico di Taormina, a due passi dal Duomo e da Porta Catania. La sua ampia terrazza e l'accessibilità ne fanno un luogo ideale per i gruppi che soggiornano nella città di Taormina o che desiderano visitarla.


Palazzo Asmundo di Gisira

Catania

Nel cuore storico di Catania, incastonato tra le chiese barocche e 'a Piscaria – il colorato mercato del pesce – Palazzo Asmundo di Gisira è un luogo unico e sorprendente che non vi immaginereste di trovare. Un Art Hotel i cui spazi sono allestiti da artisti siciliani contemporanei o con elementi di arredo d'antiquariato e moderni, in un percorso figurativo che intreccia storia, leggenda e mito ad arte, emozioni e sensazioni. L'attico del Palazzo ospita la luminosa ed elegante cucina comunicante con il roof garden: da qui lo sguardo si perde nell'azzurro del cielo, sui tetti e sulle cupole barocche, con un suggestivo scorcio dell'Etna.


Palazzo Pisani Ciancio

Catania

Il palazzo fu costruito dalla famiglia Pisani Ciancio, antica e nobile famiglia di origine francese presente in Sicilia dal XVII secolo.  L'appartamento è un perfetto esempio di stile eclettico siciliano, in particolar modo la sala da ballo con preziosi affreschi del pittore catanese Alessandro Abate. Il palazzo si trova nel cuore del centro storico di Catania e dai suoi balconi è possibile ammirare il Teatro Vincenzo Bellini, uno dei più importanti teatri lirici italiani.


Impact Hub

Ortigia, Siracusa

All'interno di un monastero del '700 sorge Impact Hub, progetto di ecosistema collaborativo tra persone e professionisti con competenze diverse che condividono lo spirito d'impresa e l'amore per il territorio. La cucina, con i suoi spazi ampi e luminosi, ricchi di storia, ha il sapore di un luogo antico, vocàto all'operosità ma anche al piacere del cibo e alla convivialità. Impact Hub si trova nel cuore di Ortigia, a due passi dal colorato e vivace mercato alimentare, immersa nel fastoso e abbacinante barocco di Siracusa.


Tenuta Chiuse del Signore

Linguaglossa, Etna est

Un'antico ed elegante casale circondato dalle vigne e immerso nel silenzio del bosco, affacciato su uno spettacolare paesaggio, tra il mare e l'Etna. Ecco un essenziale ma efficace ritratto della Tenuta Chiuse del Signore. La signora Isabella ricorda che nella casa sulla collina, i nonni ed io abbiamo passato tra i giorni più felici della nostra vita, tra gelsi, noccioli, ciliegi, peschi, castagni e pruni. Varcato l'ingresso si aveva la sensazione di entrare in un mondo sospeso: un grande viale di querce e olivi, punteggiato di gigli, un bosco fitto fitto che si lascia attraversare solo da piccoli sentieri, con effetti di luce in chiaroscuro. Al centro il piccolo Castello di Serrantìco... Mi piace che ci sia una cantina che non deve solo produrre buon vino, ma avere anche una storia da raccontare, seguendo il percorso parallelo della vita e degli affetti Il casale al centro della Tenuta è stato ristrutturato rispettando l'architettura originaria, così come sono state mantenute inalterate le caratteristiche del paesaggio etneo, riportando gli antichi vitigni autoctoni allo splendore di un tempo Forse gli Dei che qui abitano da tempi immemorabili, di questo rispetto sono grati


Cantina Benanti

Viagrande, Etna est

«Alla fine dell'800 Giuseppe Benanti, nonno dell'attuale Giuseppe, avviò la produzione di vini in un antico podere del padre alle pendici dell'Etna, a Viagrande. Nel 1988 Giuseppe Benanti riprende l'antica passione di famiglia iniziando la produzione di vini autoctoni dal gusto unico, capaci di ricreare antichi sapori e di mantenerli intatti nel tempo». Oggi Benanti è una azienda prestigiosa ed i suoi vini sono fra i più premiati dell'Isola. La cantina si trova sul versante sud-est del Vulcano e durante la sua visita è possibile ammirare un maestoso palmento etneo, utilizzato un tempo per la spremitura delle uve, e passeggiare tra le viti centenarie coltivate sul Monte Serra, un vulcanetto spento. Le sale per la degustazione sono accoglienti ed eleganti, ideali per pranzi, cene, cooking class e show cooking rivolti a coloro che desiderano scoprire le eccellenze del territorio, cominciando dai migliori vini della cantina abbinati alle ricette della cucina etnea rivisitata dai nostri chef.


Palazzo Biscari

Catania

Palazzo Biscari, sontuosa  residenza nobiliare catanese, ospita stucchi, affreschi, specchi e e decorazioni di inestimabile valore ed è considerato tra i più importanti palazzi nobiliari siciliani. All'interno è possibile organizzare degustazioni, pranzi e cene di gala i cui menu si rifanno alla quasi scomparsa ma fondamentale e affascinante  tradizione gastronomia che prende il nome di cucina barocca e che fu realizzata da esperti e creativi chef francesi durante il Sette-Ottocento. Una cucina pomposa e sorprendente che metteva assieme le tradizioni gastronomiche siciliane dei secoli precedenti con tecniche ed ingredienti squisitamente francesi. Dopo il terremoto che nel 1693 distrusse quasi interamente la città, Ignazio Paternò Castello III, Principe di Biscari, ottenne il permesso di edificare il nuovo palazzo della famiglia sul terrapieno delle mura cinquecentesche di Carlo V. I lavori dureranno più di un secolo e vi parteciperanno i più grandi architetti, intagliatori e decoratori dell'epoca. Il palazzo raggiunse il massimo splendore con Ignazio V Principe di Biscari, uomo eclettico, appassionato d'arte, di letteratura e soprattutto di archeologia: i viaggiatori del Grand Tour Riesdel e Brydone assistettero di persona ai lavori che, sotto la direzione del Principe, portarono alla luce l'anfiteatro romano di Piazza Stesicoro. Il Palazzo contava circa seicento stanze, ma gli ambienti oggi visitabili comprendono il cortile, alcune sale, il salone delle feste, la galleria e la terrazza sul porto. Nella sala all’ingresso sono custodite le tele settecentesche dello Stato di Biscari, con i suoi estesi vigneti e la fiorente produzione di bachi da seta; quindi si accede alla quadreria, con la preziosa pavimentazione in maiolica policroma, realizzata dai mastri artigiani di Vietri. Il salone centrale, o delle feste, è una sontuosa sala in stile rococò con specchi, stucchi e decorazioni: nella cupola della loggia della musica, Vulcano celebra nel Consiglio degli dèi il trionfo del casato dei Paternò Castello. I musicisti raggiungevano la loggia salendo lungo un'ardimentosa scala a forma "di fiocco di nuvola", come la definì il principe Ignazio. Nelle stanze al primo piano vi è una suite di tre piccole camere, con raffinate boiseries, intarsi, specchi, affreschi, porcellane e cineserie. Le pareti dell'ultima stanza sono rivestite da una boiserie in legno di rosa con intarsi che creano motivi a intrecci di rami e pagode; in fondo si apre una piccola alcova affrescata, su un lato della quale è posta una grande e profonda vasca di marmo dalle alte pareti che fungeva, probabilmente, da fontana interna, creando un angolo rinfrescante.


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